Benvenuti sulla pagina delle mostre virtuali dell’Istituto Papirologico "Girolamo Vitelli", dedicate a ricerche e attività papirologiche e archeologiche.
La mostra virtuale “Tebtynis 1931” è dedicata al cosiddetto “deposito” della biblioteca del Tempio di Sobek a Tebtynis, nel Fayyum, portato alla luce nel 1931 dalla Missione archeologica italiana e dall’Istituto Papirologico, sotto la guida di C. Anti: i papiri del “deposito” comprendono il più vasto lotto di testi letterari egiziani mai rinvenuto, molti dei quali vergati su rotoli di riuso che contenevano documenti greci d’ambito fiscale e amministrativo.
Finanziata dal MUR con i fondi dell’UE per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la mostra è stata realizzata nell’ambito del progetto PRIN PNRR 2022 “Reconstructing Fragmentary Papyri through Human-Machine Interaction: case studies from two Italian collections” (sito web).
La mostra “Arsinoe 3D” ha l’obiettivo di illustrare la missione archeologica dell’Istituto Papirologico condotta nel 1964/65 nell’antica Arsinoe, capoluogo del Fayyum (Egitto), che costituisce l’ultima campagna effettuata nel sito prima della sua scomparsa. Il materiale d’archivio dell’Istituto ha permesso la ricostruzione virtuale e visitabile dell’area di scavo, accompagnata da una selezione di reperti dal sito e papiri della collezione dell’Istituto, che fanno luce sui più vari aspetti della vita quotidiana nell’Egitto greco-romano.
La mostra è stata realizzata, nell’ambito del progetto PRIN 2017 “Greek and Latin Literary Papyri from Graeco-Roman and Late Antique Fayum: Texts, Contexts, Readers” (Salerno - Firenze - Genova - Parma), in collaborazione con il DAda LAb dell’Università di Pavia e del DIDA dell’Università di Firenze.



