Il software JoinPap è stato sviluppato - nell'ambito del progetto PRIN PNRR 2022 “Reconstructing Fragmentary Papyri through Human-Machine Interaction: case studies from two Italian collections” - in collaborazione con il team di ingegneri informatici dell’Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Informazione “A. Faedo” (ISTI) del Centro Nazionale di Ricerca (CNR) di Pisa, con lo scopo di applicare l’Intelligenza Artificiale alla ricostruzione dei rotoli papiracei e di fornire agli studiosi un piano di lavoro interattivo, specifico per questa tipologia di materiale.
A fronte della condizione estremamente frammentaria di gran parte dei testi, spesso dispersi tra collezioni papirologiche differenti, JoinPap assiste gli studiosi nel lungo e complicato processo di ricostruzione, ma senza la pretesa di sostituire l’intelligenza umana. Si tratta, infatti, di uno strumento in grado di facilitare fasi di lavoro cruciali, come l’identificazione e il ricongiungimento dei frammenti. Inoltre, esso offre numerosi vantaggi in termini di conservazione, riducendo al minimo la necessità di maneggiare materiali fragili, e di sostenibilità, limitando gli spostamenti tra le collezioni internazionali. Una volta identificati e scansionati i frammenti, il resto del lavoro può essere svolto tranquillamente da remoto.
Il software si presenta come un normale programma di manipolazione virtuale di immagini (si veda, ad esempio, Photoshop), con un’area di lavoro centrale.
Il primo step consiste nel caricare in formato digitale i frammenti, singoli o in gruppo, precedentemente scansionati e virtualmente privati dello sfondo (eventuali fori interni e ombreggiature laterali dovranno essere ugualmente rimossi). È necessario che le immagini di recto e verso siano caricate insieme e nominate in modo corrispondente: es. “Fr. 1” e “Fr. 1_back”.
Una volta caricati, i frammenti appariranno sull’area di lavoro e si potrà procedere con le seguenti operazioni:
Il tasto evaluate/suggest attiva lo strumento dell’Intelligenza Artificiale che legge i risultati del processo di ricongiungimento automatico eseguito dall’IA sul set di frammenti analizzati.
AI
L’intelligenza Artificiale propone gli abbinamenti di frammenti più probabili all’interno di una collezione anche potenzialmente molto ampia, servendosi di un classificatore binario che riceve una coppia di patch di frammenti, allineati in un potenziale punto di contatto.
Ultimo aggiornamento
25.03.2026